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Le regole del bon ton

L'arte del saper vivere

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Ospitalità

Galateo Bambini, regole e consigli per la buona educazione

Il galateo per bambini è sempre un argomento delicato perché la buona educazione dei bambini è una questione di allenamento e buon esempio ma anche di comprensione e rispetto dei loro limiti e delle loro possibilità. Ecco allora alcuni consigli per gestire i membri più piccoli della famiglia abituandoli sin dalla più tenera età al rispetto delle buone maniere.
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Spettacoli e soirée

Chi invita a teatro deve presentarsi in anticipo e farsi trovare dai suoi ospiti all’ingresso con i biglietti in mano pronto a presentarli alla maschera.

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Al ristorante

Arrivati al ristorante l’uomo precede la donna e si fermeranno in attesa di un cameriere che li accompagni al tavolo. La donna siede nel posto migliore, ovvero rivolta verso la sala, ed il cameriere o l’uomo che l’accompagna devono spostare la sedia per farla accomodare.

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Al bar… in casa

In una casa a modo il mobile bar deve essere sempre ben fornito per permettere di avere sempre qualcosa da offrire ai propri ospiti dandogli anche una discreta possibilità di scelta. Continua a leggere “Al bar… in casa”

Il thè

L’invito ad un thè si fa per le 17.00 – 17.30 a voce, per telefono con un biglietto scritto a mano. La signora che riceve veste un abito da colazione elegante e le sue ospiti non saranno da meno. Continua a leggere “Il thè”

I doveri del padrone di casa

Il padrone di casa in presenza di un ospite dovrà:

  •  Far trovare la camera per l’ospite ben pulita ed ordinata con spazio a sufficienza in cassetti i nell’armadio per permettergli di deporre le sue cose.
  • Tenere la camera dell’ ospite e tutta l’ abitazione in generale, sempre in perfetto ordine.
  • Fornirgli biancheria pulita per il letto e per il bagno.
  • Se ha personale di servizio designare una persona che sia a completa disposizione dell’ospite e che si interesserà dei suoi bisogni, altrimenti sarà esso stesso a farlo.
  • Lasciare all’ospite la libertà di gestire al meglio le sue giornate senza organizzare il soggiorno per lui, ma affinacandolo nelle scelte e nei programmi.
  • Non mettere mai, per nessun motivo, l’ospite a disagio.
  • Non girare, seppur in casa propria, con abbigliamento inadatto.
  • Evitare le discussioni in casa che possano mettere in imbarazzo l’ospite e portarlo a parteggiare per qualcuno dei membri della famiglia.
  • Mettere a disposizione dell’ospite libri, sigarette, caramelle, cioccolatini, etc. presenti in casa.
  • Evitare reazioni teatrali se l’ospite rompe qualcosa: in tal caso si dirà che non fa nulla e che sono cose che possono succedere.
  • Evitare, senza esagerazioni) di fare orari monacali in presenza di ospiti, daltronde sono in vista per vacanza e non per un ritiro ascetico.
  • Evitare di cambiare atteggiamento con l’ospite se la permanenza si prolunga oltre il dovuto.

I doveri dell’ospite

 

L’ospite deve sempre comunicare l’ora di arrivo e di partenza e organizzarsi in base alla comodità ed ai bisogni del padrone di casa.
Semplicissime regole di comportamento, essenziali per una piacevole e non invasiva permanenza per l’ospitato, sono:

  • Non presentarsi mai a mani vuote.
  • Evitare di portare molti bagagli e tenere in perfetto ordine la camera che è stata assegnata.
  • Adeguarsi agli orari della famiglia, quindi evitare di dormire fino a tardi o rincasare a orari impensabili.
  • Non girare per casa con abbigliamento inadatto.
  • Per quanto riguarda la pulizia, comportarsi in modo educato, ricorrere sempre alla lavanderia e non portare niente da lavare o da stirare alla padrona di casa.
  • Usare in modo molto discreto sia il telefono che il bagno. Le telefonate “insolite” sono facilmente riscontrabili online o sulla normale bolletta del telefono.
  • Collaborare, se possibile e opportuno, con la famiglia nelle faccende domestiche o semplicemente stabilendo buoni rapporti con tutti i componenti.
  • Non intromettersi nelle discussioni di casa parteggiando per qualcuno dei membri della famiglia.
  • Non abusare di ciò che è offerto dalla casa (sigarette, caramelle, cioccolatini, etc.).
  • Se rompe qualcosa deve scusarsi e risarcire il danno o, se possibile, acquistare un’altro oggetto identico.
  • Non consegnare la propria biancheria sporca ai padroni di casa o, al personale di servizio, per lavarla ma provvedere autonomamente.
  • Non appropriarsi indebitamente di oggetti presenti in casa.
  • Non costringere i padroni di casa ad orari troppo diversi dalle loro abitudini per capriccio personale.
  • Prima di andar via se la famiglia che ci ha ospitato ha del personale domestico, donare loro del denaro senza farsi notare dalla padrona di casa (è obbligatorio) e spedire successivamente una lettera di ringraziamento per l’ospitalità dimostrata.
  • Non prolungare la permanenza oltre il dovuto.
  • Inviare, al proprio rientro, una lettera o un biglietto di ringraziamento ai padroni di casa, accompagnato, magari, da un mazzo di fiori.

Benvenuti in “Le regole del bon ton”, una piccola oasi di cortesia e buone maniere.
Al giorno d’oggi la maleducazione e il malcostume ci stanno sempre più sopraffacendo. Dimostrarsi incivili e poco raffinati sembra aver sviluppato un vero e proprio fascino, soprattutto tra le nuove generazioni che tendono a fare dei turpiloqui e delle cattive maniere una sorta di status symbol.
In questo quadro, tanto vero quanto degradante, la riscoperta delle buone maniere diviene una vera necessità, oltre che un’indiscussa virtù: un modo per distinguersi e circondarsi di un’allure di eleganza e raffinatezza, condizioni molto più rare e preziose di tanti tesori.
Rileggere e rispolverare il codice delle buone maniere significa anche adattarlo alla nostra quotidianità, anche se non sarà difficile trovarlo, in molti casi, estremamente attuale.
Ad accompagnarvi in questo viaggio alla riscoperta del galateo, raccogliendo qui per voi il meglio dei contenuti dei libri e siti web sull’argomento e le mie conoscenze personali, sarò io: Maria Valentina, wedding planner, esperta in beni culturali e laureanda in Scienze della Comunicazione, esteta e amante della perfezione, del lusso e dell’eleganza. Instradata sin da piccola all’arte delle buone maniere, oggi ne sono cultrice e grande estimatrice.
Per districarsi nel mondo delle buone maniere troverete un dizionario, che tratta in breve i principali aspetti del galateo, una breve storia del bon ton ed uno spazio aperto alle vostre richieste ed ai vostri commenti. In più giornalmente verranno trattati per esteso i principali aspetti della vita quotidiana attraverso le regole del galateo, archiviati poi per categorie.
Cos’altro dire allora vi auguro un anno all’insegna delle buone maniere ed un ottima lettura.

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